top of page

Lenti progressive, bifocali o monofocali: differenze e scelta

25 set
Tempo di lettura: 4 min

Occhiale con lenti per lontano intermedio e vicino


Quando iniziano le difficoltà nella lettura da vicino, soprattutto dopo i 40 anni, una delle domande più frequenti riguarda il tipo di lente da scegliere. Lenti progressive, bifocali o monofocali non sono infatti soluzioni equivalenti: cambiano il numero di distanze che permettono di mettere a fuoco, il modo in cui avviene il passaggio tra una zona visiva e l’altra e il comfort nelle attività quotidiane. La scelta dipende dalla correzione necessaria, ma anche da lavoro, guida, utilizzo del computer, lettura e abitudini personali.


Hai difficoltà a capire quale lente sia più adatta alle tue esigenze? Contatta Ottica Giorgetti a Milano per una valutazione personalizzata e scopri la soluzione più adatta al tuo modo di vedere.https://www.otticagiorgetti.it/contatti


Lenti monofocali: una correzione dedicata a una distanza


Le lenti monofocali possiedono sostanzialmente lo stesso potere ottico nella zona utile della lente e vengono generalmente utilizzate per correggere miopia, ipermetropia o astigmatismo. Nel caso della presbiopia possono essere realizzate specificamente per la lettura e le attività ravvicinate.


Il loro principale vantaggio è la semplicità: offrono un campo visivo ampio alla distanza per la quale sono state progettate. Il limite emerge quando una persona ha bisogno di correzioni differenti per lontano e vicino. In questo caso può essere necessario alternare due paia di occhiali, per esempio uno per la visione da lontano e uno per leggere.


Per chi trascorre molte ore davanti al computer esistono inoltre lenti occupazionali o office, progettate per privilegiare vicino e distanza intermedia. Non sostituiscono necessariamente un occhiale destinato alla visione da lontano, ma possono risultare particolarmente utili nell'ambiente di lavoro.


Lenti bifocali: due distanze distinte nella stessa lente


Le lenti bifocali permettono di integrare due correzioni differenti nello stesso occhiale. La parte superiore viene normalmente utilizzata per la visione da lontano, mentre un segmento visibile nella zona inferiore è destinato alla visione da vicino.


Il vantaggio è immediato: non occorre cambiare occhiale per passare dalla visione lontana alla lettura. Tuttavia, tra le due zone non esiste una vera progressione del potere. Il passaggio è netto e la visione intermedia, importante per computer, cruscotto dell'auto e molte attività quotidiane, non viene gestita come avviene invece con una lente progressiva.


Anche dal punto di vista estetico la bifocale è riconoscibile per la presenza del segmento dedicato al vicino. Rimane comunque una soluzione valida in situazioni specifiche, soprattutto quando si desiderano due aree visive ben definite.


Progressive, bifocali o una soluzione dedicata al lavoro al computer? Da Ottica Giorgetti puoi valutare le diverse possibilità in funzione della tua correzione, della montatura e delle reali esigenze quotidiane.https://www.otticagiorgetti.it/contatti


Lenti progressive: lontano, intermedio e vicino senza linea di separazione


Le lenti progressive sono progettate per offrire differenti poteri ottici all'interno della stessa lente. Nella parte superiore si trova generalmente la zona destinata alla visione da lontano; scendendo attraverso il corridoio di progressione si passa alla visione intermedia e successivamente a quella da vicino.


La differenza fondamentale rispetto alla bifocale è quindi la presenza di una transizione progressiva tra le diverse distanze, senza una linea visibile di separazione. Questo permette, per esempio, di guardare la strada, controllare il cruscotto e successivamente leggere lo smartphone utilizzando lo stesso paio di occhiali.


Non tutte le progressive, però, offrono le stesse prestazioni. Esistono soluzioni standard, evolute e individuali. Cambiano il design ottico, l'ampiezza delle aree utilizzabili, la gestione delle distorsioni periferiche e soprattutto il livello di personalizzazione.


Progressive o bifocali: qual è la differenza nella vita quotidiana?


La bifocale può essere efficace quando l'esigenza principale riguarda due distanze precise, lontano e vicino. La progressiva è invece pensata per chi desidera una gestione più continua delle distanze durante la giornata.


Pensiamo a una situazione comune: si guida, si osserva la strada, si controllano gli strumenti dell'auto e successivamente si legge un messaggio sul telefono. Una lente progressiva permette di utilizzare aree differenti della stessa lente per queste distanze, mentre una bifocale presenta due zone ottiche distinte.


Le progressive richiedono però una progettazione e una centratura accurate. Parametri come distanza interpupillare, altezza di montaggio, posizione della montatura e caratteristiche del portatore possono influire sul risultato finale. Nei design individuali possono essere considerate anche postura, distanza di lavoro e abitudini visive.


Monofocali o progressive dopo i 40 anni?


Non è l'età, da sola, a determinare quale lente scegliere. Una persona con presbiopia iniziale e necessità limitate potrebbe trovarsi bene con un occhiale monofocale da vicino. Chi invece passa continuamente dalla guida al computer, dallo smartphone alla visione dell'ambiente circostante potrebbe trovare poco pratico cambiare frequentemente occhiale.


In questi casi una lente progressiva può rappresentare una soluzione più versatile. Se il lavoro si svolge prevalentemente davanti a monitor, documenti e dispositivi digitali, può invece essere utile valutare anche una lente occupazionale, progettata specificamente per ampliare le aree dedicate alle distanze intermedie e ravvicinate.


Come scegliere la lente giusta


Non esiste una lente migliore in assoluto. Esiste piuttosto una lente più coerente con le necessità della singola persona. Prima di scegliere è utile considerare la correzione visiva, l'entità della presbiopia, le ore trascorse al computer, la frequenza di guida, le distanze di lavoro e le precedenti esperienze con altri occhiali.


Anche la montatura ha un ruolo importante, soprattutto con le lenti progressive: dimensioni, forma e posizione sul viso devono essere compatibili con il design scelto e con una corretta centratura.


Per questo motivo il confronto non dovrebbe limitarsi semplicemente a progressive contro bifocali. La domanda più utile è: quali distanze utilizzo realmente durante la mia giornata e quale soluzione permette di gestirle con maggiore naturalezza?


Vuoi scegliere tra lenti progressive, bifocali, monofocali o occupazionali? Contatta Ottica Giorgetti – Vision Care a Milano per individuare una soluzione personalizzata in base alla tua vista, alle tue attività e alle tue abitudini quotidiane.https://www.otticagiorgetti.it/contatti





 
 
 

Commenti


Indirizzo

Ottica Giorgetti - Vision Care

via Salvatore Pianell, 63 - 20162 Milano - Italia

​

​Tel. +39 02 64 26 020

otticagiorgetti@libero.it 

​

Chiuso: Domenica e lunedì

SOCIAL
  • Facebook - Black Circle
  • Twitter - Black Circle
  • Instagram - Black Circle

Informativa sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale

 

Ai sensi dell’articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (“AI Act”), si informa che alcune immagini presenti su questo sito sono state create o modificate mediante sistemi di intelligenza artificiale e hanno esclusivamente finalità illustrative. Salvo diversa indicazione, tali immagini non raffigurano clienti reali, membri del personale, ambienti del punto vendita o specifici prodotti effettivamente disponibili. I contenuti informativi relativi all’attività e ai servizi di Ottica Giorgetti sono sottoposti a controllo umano e pubblicati sotto la responsabilità del titolare del sito.

Ottica Giorgetti Via Salvatore Pianell,63 - 20162 MILANO IT - P.IVA 10447570150 - Tel..026426020 - REA MI - 1375013

bottom of page
Aggiorna le preferenze sui cookie